Yves Montand. Un italien à Paris

Di e con Gennaro Cannavacciuolo
coreografie: Roberto Croce
pianoforte: Dario Perini
clarino-sax: Andrea Tardioli
contrabasso: Flavia Ostini
batteria: Antonio Donatone

scene: Eva Sgrò
luci: Michele Lavanga
aiuto regia: Valeria D’Orazio
foto: Marco Salvadori
voci registrate: Patrizia Loreti e Marco Mete
Spettacolo realizzato con il contributo del Comune di Monsummano

Un vero e proprio “docu- recital” che, partendo dagli albori toscani di Yves Montand, arriva sino al suo tramonto parigino. Una vita lunga 70 anni (1921- 1991). Le canzoni più significative dell’artista scandiscono le fasi salienti della sua vita e della sua carriera, costellate da straordinari successi e da impegni politici non indifferenti. Canzoni che hanno fatto storia come Les feuilles mortes, A Paris, Sur le ciel de Paris, C’est si bon, A bicyclette, C’est à l’aube, Je suis venu à pied, Bella ciao, Mon manège à moi et Paris canaille, solo per citarne alcune. Attraverso la musica, Gennaro Cannavacciuolo ripercorre la vita fuori dal comune di Montand, all’anagrafe Ivo Livi: dagli esordi difficoltosi come figlio di immigrati poveri costretto a lavori umili, fino all’approdo all’Olympia di Parigi e, successivamente, al Metropolitan di New York. Dalle donne amate negli anni come Edith Piaf, Simone Signoret, Marylin Monroe e Carole Amiel al periodo di Hollywood, con l’incontro con Costa-Gavras, Renais, Lelouch, Godard, Romy Schneider. La struttura del recital è quella del teatro-canzone dove brevi monologhi, aneddoti, curiosità e note importanti che raccontano la vita di Montand ne introducono le canzoni. Oltre al pianoforte, Gennaro Cannavacciuolo è accompagnato da batteria, sax-clarino, contrabasso e fisarmonica che, in alcuni momenti di grande suggestione della tradizione parigina, proporrà dei veri e propri assoli interpretati da un grande esecutore.

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